Ultima modifica: 23 ottobre 2018
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Progetto affettività

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITA’ PER LE CLASSI QUARTE E QUINTE

 

CONOSCIAMOCI INSIEME: PERCORSO DI EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITA’

per bambini/e di 9-10 ANNI (IV classi Scuola Primaria)

 

Premessa

L’importanza di trattare le tematiche sull’affettività con bambini di 9-10 nasce dalla consapevolezza di una carenza formativa a riguardo  unitamente  alla considerazione  del  fatto  che  proprio  in  questi  anni    i  ragazzi  acquisiscono  la capacità  di  assimilare  ed  esporre  concetti  astratti  grazie  allo  sviluppo dell’intelligenza emotiva e del pensiero.

Obiettivi

  • Imparare a conoscere se stessi e a raccontarsi agli altri come strumento per favorire la propria crescita psicologica, fisica ed emotiva.
  • Riflettere sulle relazioni significative: la famiglia e gli amici.
  • Imparare a riconoscere le proprie e le altrui emozioni, saper dare loro un nome e metterle in comune, sia con gli adulti che con il gruppo dei pari
  • Favorire la formulazione di domande, l’espressione  di  dubbi,  curiosità  e incertezze, in un clima non giudicante di apertura e accoglienza dei vissuti e delle istanze di ciascuno.

Azioni da realizzare e contenuti

Con incontro diretto o con materiale cartaceo, presentazione con gli insegnanti del programma che verrà attuato:

I incontro (intera classe) “Il mio omino-puzzle”:

  • Conoscenza e presentazione degli specialisti e dei partecipanti.
  • Analisi delle aspettative dei partecipanti.
  • Le mie caratteristiche personali (pregi e difetti): cosa ne penso io e il confronto con gli altri.
  • Riconosco i pregi dei miei compagni: la catena positiva.
  • Spazio di riflessione sull’incontro e di condivisione delle domande.

II incontro (intera classe) “La famiglia e gli amici”:

  • Le persone significative per me: chi sono?
  • Il disegno dell’amicizia: la mia classe, gli amici e la decisione del titolo.
  • Che cos’è la famiglia? Tra ruoli e compiti.
  • Io e gli altri: le doti di un amico
  • Spazio di riflessione sull’incontro e di condivisione delle domande.

 

Metodo e strumenti

Il percorso è condotto con una modalità di lavoro attivo. Ai bambini della classe, in un setting diverso da quello dell’aula scolastica (spazio apposito in cui i bambini non  utilizzeranno  i  banchi  e  le  sedie),  verranno  proposti  giochi  specifici, brainstorming, role playing, realizzazione di disegni, etc.

 

Destinatari e Tempi

Bambini/e di classi IV (e/o eventualmente V, se non effettuato il progetto l’anno precedente) di Scuola Primaria e relativi adulti di riferimento (genitori e insegnanti). Ciascuna  classe  partecipa  ad  un  percorso  di  2  incontri  della  durata  di  2  ore ciascuno, realizzati nella fascia oraria di frequenza alla scuola. Gli incontri verranno calendarizzati  a  seconda  dei  tempi  della  scuola  e  degli  operatori  coinvolti.

Parallelamente agli incontri coi ragazzi si prevedono incontri formativi con i docenti e, se richiesto, incontri di formazione/accompagnamento con i genitori. Gli incontri verranno calendarizzati a seconda dei tempi della scuola e degli operatori coinvolti.

Operatori impegnati

Si prevede l’impegno di due psicologi del CAF, una donna e un uomo.

Contesti di realizzazione

Le attività del progetto si svolgeranno in ambiente scolastico, negli spazi messi a disposizione  presso  le  sedi  degli  Istituti  scolastici  partner,  alla  presenza  degli insegnanti di classe.

Gli incontri saranno realizzati nella fascia oraria di frequenza alla scuola e verranno calendarizzati a seconda dei tempi della scuola e degli operatori coinvolti.

Risultati attesi

Offrire ai bambini uno spazio di riflessione e condivisione su di sé e sulle proprie relazioni significative.

Indicatori di valutazione

È  previsto  un  breve  questionario  da  somministrare  ai  bambini  al  termine dell’intervento per rilevare il loro livello di gradimento e di utilità dell’iniziativa, nel quale viene richiesto di esplicitare eventuali suggerimenti e/o critiche.

L’incontro  di  restituzione  con  gli  insegnanti  al  termine  delle  attività  consente  un rimando da parte degli specialisti circa l’andamento del lavoro svolto con i gruppi-classe,  ma  si  configura  anche  come  occasione  di  raccolta  e  di  suggerimenti, critiche, segnalazioni da parte dei docenti, quali elementi di valutazione e verifica dell’operato degli specialisti. Si offre la possibilità di realizzare tale restituzione del percorso via mail con invio telematico del materiale elaborato, se impossibilitati a procedere di persona.

 

 

 

LE PAROLE DEL CORPO: PERCORSO DI EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITA’- SESSUALITA’

per bambini/e di 10-11 anni (V classi Scuola Primaria)

 

Premessa

Il  tema  dell’Affettività-Sessualità  appare  centrale  per  bambini  di  10-11  anni  (V classe Scuola Primaria) che dovranno prepararsi per affrontare i diversi e importanti cambiamenti (fisici, emotivi e ambientali) che presto vivranno. Tra i cambiamenti emblematici troviamo quello scolastico, ma soprattutto quello fisico e psicologico.

Insieme alla maturazione biologica del corpo migliora, infatti, la capacità di pensiero e l’intelligenza emotiva, strumenti privilegiati per la relazione con se stessi e con gli altri, relazioni  delicate  che  nel  periodo  dell’adolescenza  si  connoteranno progressivamente  per  maggiore  dinamicità  e  complessità.  Risulta  quindi  molto importante  prepararsi  ai  cambiamenti  e  sviluppare  anche  all’interno  dell’ambito scolastico un percorso formativo ed educativo su questi temi.

Le tematiche legate allo sviluppo corporeo e sessuale sono affrontate  in modo consono all’età  e  allo  sviluppo  cognitivo,  psicologico  ed  emotivo  dei  bambini  e contestualizzate  all’interno  della  cornice  più  ampia  dello  sviluppo  affettivo  e relazionale, in linea con la prospettiva olistica ed integrata di corpo e psiche che il Consultorio Familiare assume come orizzonte di riferimento nella progettazione e realizzazione di tutti gli interventi ed attività.

Obiettivi

  • Imparare a  riconoscere  la  differenza  interindividuale  e  di  genere  come  una diversità  che  arricchisce  e  non  deve  spaventare  creando  dei  muri  alla comunicazione
  • Riconoscere l’importanza  della  comunicazione  come  strumento  chiave  della relazione e riflettere sui diversi tipi di comunicazione
  • Sapersi riconoscere un ruolo “competente” nella relazione
  • Sviluppare nei ragazzi la capacità di “guardarsi in prospettiva”, unendo aspetti di aspettativa/desiderio e di realtà
  • Introdurre il tema dello sviluppo emotivo
  • Conoscere il proprio corpo che cambia anche nei suoi aspetti sessuali, facilitare la comunicazione  sui  temi  legati  alla  sessualità,  innanzitutto  rispondendo  in modo  appropriato  e  non  elusivo  alla  naturale  curiosità  dei  bambini  sulle differenze corporee tra maschi e femmine, sullo sviluppo e sulla maturazione sessuale
  • Favorire la  formulazione  di  domande,  l’espressione  di  dubbi,  curiosità  e incertezze in  un  clima  emotivo  non  giudicante  di  apertura  e  accoglienza  dei vissuti e delle istanze di ciascuno

Azioni da realizzare e contenuti

Con incontro diretto o con materiale cartaceo, presentazione con gli insegnanti del programma che verrà attuato:

 

I incontro  (area  psicologica)  “Maschi  e  femmine  uguali  e  diversi:  i cambiamenti in atto dal punto di vista psicologico”:

  • Conoscenza e presentazione dei partecipanti.
  • Analisi delle aspettative dei partecipanti.
  • Brainstorming sulla parola “crescita” con attenzione ai cambiamenti corporei in atto e alla dimensione relazionale del cambiamento.
  • Collage “come  mi  vedo  da  grande”,  con  possibilità  di  realizzare  uno  sfondo personale.
  • Le emozioni: cosa sono e come si manifestano.
  • Spazio di riflessione sull’incontro e di condivisione delle domande.

 

II incontro (area medica) “Il mio corpo che cambia: la crescita psicofisica”:

  • Dare parola al corpo: da bambino ad adulto (somiglianze/differenze).
  • Come mi sento cambiato e come penso che cambierò?Anatomia e fisiologia di uomo e donna.
  • Spazio di riflessione sugli incontri e di condivisione delle domande dei bambini relative agli  incontri  passati  ed  all’incontro  odierno  in  compresenza  di medico/ostetrica e psicologo.

 

III incontro (area psicologica/medica) “Risposta alle domande anonime”:

Gli  specialisti  (psicologi  e  figura  medica)  rispondono  alle  domande  scritte  e anonime preparate dai ragazzi nei giorni precedenti l’incontro e finalizzate a chiarire tutti quegli aspetti correlati all’affettività/sessualità che non possono trovare risposta adeguata nei media e nelle conversazioni tra i pari, ma che talvolta risulta difficile affrontare anche con le persone più vicine.

La presenza dello psicologo permette di rispondere alle richieste dei ragazzi che per essere trattate adeguatamente richiedono una complementarietà e integrazione tra le conoscenze mediche e quelle psicologiche.

Questa presenza, inoltre, crea un collegamento e garantisce che l’intervento si dispieghi in continuità con l’attività svolta durante l’anno scolastico precedente in merito alle tematiche dell’affettività.

Si viene quindi a mostrare che la sessualità si coniuga nel “soma” e nella “psiche”; corpo e mente infatti non sono parti scisse da trattare in modo distinto, ma esigono di essere considerate e rispettate nel loro insieme, che è l’integrità della persona umana.

Metodo e strumenti

Il percorso è condotto con una modalità di lavoro attivo. Ai bambini della classe, in un setting diverso da quello dell’aula scolastica (spazio apposito in cui i bambini non  utilizzeranno  i  banchi  e  le  sedie),  verranno  proposti  giochi  specifici,  role playing,  realizzazione  di  disegni,  etc.  Gli  incontri  con  la  presenza  del  medico saranno condotti insieme agli psicologi, che rappresentano un punto di riferimento per i bambini, in modo da garantire la multidisciplinarietà dell’intervento e la sua continuità  rispetto  al  percorso  di  educazione  all’affettività  realizzato  nell’anno scolastico precedente.

Destinatari e Tempi

Bambini/e delle classi V della Scuola Primaria e relativi adulti di riferimento.

Ciascuna classe partecipa ad un percorso di 3 incontri della durata di due ore ciascuno, realizzati nella fascia oraria di frequenza alla scuola. Parallelamente agli incontri  con  i  ragazzi  si  prevedono  alcuni  incontri  formativi  con  i  docenti  e,  se richiesto,  incontri  di  formazione/accompagnamento  con  i  genitori.  Gli  incontri verranno calendarizzati a seconda dei tempi della scuola e degli operatori coinvolti.

Qualora non vi sia la possibilità di realizzare il percorso di IV primaria, si prevede l’inserimento di un incontro aggiuntivo per riprendere le tematiche non affrontate in precedenza.

Operatori impegnati

Si prevede l’impegno di due psicologi, una donna e un uomo, e la presenza attiva di una figura sanitaria (ginecologa o ostetrica) durante il II incontro e III incontro.

Contesti di realizzazione

Le attività del progetto si svolgeranno in ambiente scolastico, negli spazi messi a disposizione  presso  le  sedi  degli  Istituti  scolastici  partner,  alla  presenza  degli insegnanti di classe.

Gli incontri saranno realizzati nella fascia oraria di frequenza alla scuola e verranno calendarizzati a seconda dei tempi della scuola e degli operatori coinvolti.

Risultati attesi

Far riflettere i bambini della Scuola Primaria su tematiche spesso poco trattate.

Dare le basi per una successiva trattazione del tema della sessualità.

Indicatori di valutazione

È previsto un  breve  questionario  da  somministrare  ai  bambini  al  termine dell’intervento per rilevare il loro livello di gradimento e di utilità dell’iniziativa, nel quale viene richiesto di esplicitare eventuali suggerimenti e/o critiche.

L’incontro di  restituzione  con  gli  insegnanti  al  termine  delle  attività  consente  un rimando da parte degli specialisti circa l’andamento del lavoro svolto con i gruppi-classe,  ma  si  configura  anche  come  occasione  di  raccolta  e  di  suggerimenti, critiche, segnalazioni da parte dei docenti, quali elementi di valutazione e verifica dell’operato degli specialisti.

Si offre la possibilità di realizzare tale restituzione del percorso via mail con invio telematico del materiale elaborato, se impossibilitati a procedere di persona.

 

Il percorso è realizzato a cura di

Consultorio Familiare

CENTRO ASSISTENZA FAMIGLIA – BINASCO (MI)